Quali sono gli effetti negativi nell’avere un’equipe di animazione non esperta?

In questo appuntamento vi racconterò quali possono essere i rischi e le conseguenza nel non avere, nella propria equipe, animatori con una certa esperienza nel campo. Ma partiamo subito con il primo effetto!

  • Clienti che nel corso della loro vacanza non si divertono

Nel corso delle mie prime stagioni da Capo animatore mi ritrovavo dopo alcune settimane sempre nella stessa situazione: gli animatori alla loro prima esperienza erano stanchi e sfiniti, non riuscivano a reggere i ritmi, durante le loro giornate, più che animatori sembravano dei prigionieri di guerra.

Vedevo i loro volti stremati, non sorridevano, non erano energici e per far partire un’attività impiegavano le ore.

Il loro atteggiamento, non coinvolgeva e non divertiva gli ospiti, mettendo in grande difficoltà il lavoro di ogni singolo comparto. Ogni qualvolta mi assentavo nascevano i problemi e le lamentele degli ospiti non tardavano ad arrivare in direzione. Questo presupponeva costantemente la mia presenza attiva durante tutta la giornata, impedendomi di impiegare il mio tempo nell’organizzazione e di ricoprire a pieno il mio ruolo da responsabile.

Le stagioni in cui ero circondato soltanto da animatori inesperti furono le meno gratificanti e le più difficili da affrontare e portare al termine. Avere un’equipe composta da animatori esperti non solo può essere un valido supporto per il capo animatore ma anche per i ragazzi giovani e alle prime armi.

  • Non partecipano alle attività proposte e agli spettacoli serali.

Saprai molto bene che quando c’è poca partecipazione alle attività e agli spettacoli proposti da un’equipe di animazione le cause principali sono:

  1. Scarso contatto degli animatori durante la giornata;
  2. Poca Empatia, Incapacità o difficoltà di coinvolgere gli ospiti alle attività proposte;
  3. Scarsa Qualità degli spettacoli;
  4. Insicurezza e inesperienza degli animatori a stare sul palco;

Ciò oltre a determinare la scarsa partecipazione degli ospiti alle attività proposte e agli spettacoli, impedisce alla struttura di far incassare il bar; in questo caso il danno economico è doppio.

  • Incapacità di gestire al meglio le proprie energie

Nei primi anni da capo animatore sognavo di realizzare spettacoli, montare nuovi sketch e sorprendere il pubblico con format originali e coinvolgenti che potessero ricordare gli show televisivi. Tuttavia i miei sogni dovevano fare i conti con la realtà…

I miei animatori (tutti inesperti) durante le prove serali, quasi sempre, li trovavo addormentati dietro le quinte o sule sedie. Dopo i primi tentavi in cui invano mi arrabbiavo chiedendogli di rimanere svegli, decisi di arrendermi rinunciando definitivamente a ciò che avevo sempre desiderato, consapevole che quel sogno era soltanto il mio…

L’incapacità di gestire al meglio le proprie energie è senza dubbio uno dei limiti che più riscontriamo negli animatori giovani e inesperti, i quali ignorano quanto sia fondamentale nella prima parte della stagione sfruttare ogni momento di pausa per ricaricarsi evitando di chiacchierare con i propri colleghi fino a notte fonda o uscendo dalla struttura dopo una giornata intera di lavoro per rientrare all’alba. Questo è uno degli errori più comuni che tantissimi animatori inesperti commettono, mettendo in seria difficoltà il lavoro di un’intera organizzazione.

  • Animatori non professionali che trattano gli ospiti come amici…

In più di un’occasione nel corso delle stagioni, mi sono ritrovato in situazioni in cui gli ospiti venivano a conoscenza di fatti e/o considerazioni riservate che sarebbero dovute rimanere all’interno dell’equipe.

Come ad esempio quella volta in cui un ospite mi disse che non era dignitoso e umano far dormire un animatore poche ore a notte, oppure far alloggiare 4 animatori nella stessa camera.

Inoltre gli ospiti, spesso, venivano a conoscenza di relazioni di coppia tra animatori e animatori e staff…

Lasciami dire che l’animatore che si confida apertamente con l’ospite, lamentandosi, trattandolo da amico e che agisce inconsapevolmente senza preoccuparsi di dove si trova e di ciò che gli ospiti possano vedere e pensare, oltre a mettere in grossa difficoltà la sua equipe e l’azienda di animazione per la quale lavora, potrebbe arrecare numerosi danni alla struttura.

Per queste ed altre mille ragioni è indispensabile che i ragazzi inesperti siano collocati in equipe, con almeno il 60% di animatori esperti in modo da poter essere sostenuti e aiutati, evitando così di commettere errori che rischierebbero di danneggiare il lavoro di un’intera organizzazione.

Nel prossimo articolo, ti racconterò come questi ragazzi possono essere formati e valorizzati nel corso delle loro prime esperienze. In questo modo saranno in grado di tirare fuori a pieno il loro potenziale non rappresentando più un peso ma dimostrandosi delle validissime e preziosissime risorse per la propria Equipe.

Nell’articolo precedente ti ho parlato della storia di una direttrice e di come lei sia riuscita, attraverso la sua esperienza, ad individuare l’esperienza o meno di un animatore.

Se non lo hai ancora letto clicca qui.

Ora è arrivato il momento di illustrati la guida che racchiude una serie di effetti negativi con le relative cause che gli animatori inesperti, e senza un tutor che li supporti, possono causare alla tua struttura.

Per farlo ho deciso di condividere con te alcuni aneddoti della mia carriera da animatore e da responsabile.

Aneddoti che mi hanno aperto gli occhi e mi hanno fatto rendere conto quanto sia indispensabile per i ragazzi, giovani e inesperti, avere un tutor che li metta in salvo da tutti i pericoli che, inevitabilmente, incontrano alla loro prima esperienza.

In questo settore soprattutto, non c’è molto tempo a disposizione per imparare il lavoro da animatore e abituarsi ai ritmi intensi della stagione.

La maggior parte delle equipe partono a giugno e dopo poche settimane si ritrovano catapultate nel periodo clou della stagione in cui è richiesta prontezza, velocità e resistenza; caratteristiche che spesso purtroppo mancano a quelli inesperti.

In queste storie ti racconterò una serie di comportamenti che molto spesso ho ritrovato negli animatori inesperti e quanto, questi, abbiano non solo messo in difficoltà il mio lavoro e quello delle strutture nelle quali lavoravo, ma anche quello di aver causato una serie di effetti negativi.

Clicca qui per la guida.

Accade spesso che talune Aziende di Animazione “furbette” (sperando che le strutture non se ne accorgano), facciano passare esperti molti giovani animatori, anche quando non lo sono, commettendo un gravissimo errore.

Questo perché chi è nel mondo del turismo, come i direttori, i responsabili e i proprietari di strutture turistiche, essendo abituati ad offrire alla propria clientela il servizio di animazione, impiegano poco tempo a riconoscere la preparazione di un’equipe e l’esperienza di ogni singolo elemento.

Voglio raccontarvi la storia di una direttrice che, con la sua esperienza, è riuscita negli anni ad individuare la differenza tra i comportamenti di Animatori Esperti e quelli alle prime armi.

La direttrice in questione gestisce una struttura turistica ubicata nella meravigliosa Puglia che, prima di affidarsi a noi, aveva collaborato con 4 aziende di animazione che, tutte (nessuna esclusa) le avevano fornito animatori senza esperienza.

Ricordo ancora il nostro primo incontro.

Dal suo tono di voce si percepiva lo sconforto e il nervosismo che provava nel non essere mai riuscita ad individuare un’Azienda seria e affidabile che potesse fornirle Animatori di Valore e con Esperienza.

Tuttavia negli anni, attraverso una serie di atteggiamenti che gli animatori assumevano, ha imparato a capire in poco tempo quale e quanta esperienza avessero maturato nel settore.

Ed è proprio un momento così importante come quello dell’accoglienza che le ha fatto comprendere le abilità che contraddistinguono gli animatori di Valore e con esperienza. Quando l’ospite arriva in struttura sanno già perfettamente come approcciare. Hanno sempre il sorriso stampato in fronte nonostante passino ore e ore in piedi, sotto il sole cocente e carichi di valige da portare fino alle camere.  Con prontezza danno le risposte giuste, consapevoli di quanto sia fondamentale in alcuni momenti della giornata il loro apporto.

Mi ha raccontato l’episodio di una famiglia giunta alla struttura, dopo un lungo viaggio, con una grande stanchezza. Mentre la reception era impegnatissima a fare i check-in e il resto del personale a sistemare la loro stanza la famiglia è stata lasciata a se stessa.

Gli animatori presenti anziché accogliere gli ospiti, magari accompagnandoli in un tour per fargli conoscere la struttura, o invitandoli ad andare in spiaggia per rilassarsi un po’ erano rimasti in disparte insicuri e incapaci non solo di fornire le prime informazioni agli ospiti ma anche di instaurare semplici conversazioni.

Questo atteggiamento ha sicuramente aumentato lo stress e la tensione degli ospiti e ha richiesto un investimento di impegno e attenzione della direzione  per risollevare la situazione riportare il tutto a un buon livello di soddisfazione dell’ospite.

I giovani quasi sempre inesperti – mi raccontava – hanno quasi sempre un atteggiamento in comune: rimangono impalati perché impauriti dal contesto, non avendo la benché minima idea di cosa fare e come adoperarsi per rendersi utili.

Da quel giorno, ho iniziato a notare con ancora più attenzione l’atteggiamento degli animatori proprio come quella direttrice ed è anche grazie a lei e a tutti i direttori e responsabili delle strutture con i quali ho collaborato in questi anni che ho imparato ad osservare ancora più attentamente questo straordinario lavoro.

Gli effetti negativi, che immagino tu conosca, puoi trovarli su questo articolo.

Ho preparato per te una guida, utile da sfogliare, nella quale ho voluto elencare una serie di effetti negativi che un’equipe di animazione, composta da animatori inesperti e senza un tutor, può causare alla tua struttura.

Se anche tu hai da raccontarci un aneddoto, un episodio che ti ha fatto capire l’esperienza o meno di un animatore, puoi scrivercelo inviandoci una mail a info@creatoridisorrisi.net

Sarà un piacere condividerli e discuterli assieme.

Nell’ultimo decennio, con la fortissima richiesta di un servizio come quello dell’animazione, è aumentato il numero di animatori molto giovani e inesperti che vengono mandati “allo sbaraglio” dalle aziende di animazione nelle strutture turistiche.

Questi ragazzi alle prime armi spesso risultano totalmente incapaci di adempiere ai doveri dell’animatore arrecando, alle strutture turistiche, svariati danni.

Ma perché accade questo? E quali sono i criteri di selezione adottati dalle aziende di animazione per fornire personale alle strutture turistiche?

In Italia, i modelli adottati per reclutare personale vanno dai più disparati.

In questo post ci concentreremo su quello, purtroppo, più diffuso e dannoso utilizzato da alcune “pseudo-aziende” di animazione per le strutture turistiche: potremmo sintetizzarlo nel cosidetto “Modello alla Carlona”:

Nel “Modello alla Carlona” sono raccolte tutte quelle “pseudo-aziende” che reclutano personale attraverso delle chiamate telefoniche di breve durata, con il solo intento di capire le disponibilità dei candidati e collocarli nelle strutture turistiche, senza un minimo di formazione e/o partecipazione ad un corso.

Il “Modello alla Carlona” fa risparmiare tempo e soldi alle “pseudo aziende” prive di una struttura organizzativa e personale competente nello svolgere il lavoro di reclutamento.

Qualora fossi interessato a conoscere il corretto iter di selezione del personale che le aziende di animazione utilizzano per garantirsi e garantirti un’equipe di animazione con esperienza vai su questo articolo.

In questo modo avrai uno degli strumenti più importanti per scegliere un’azienda che possa offrirti il meglio senza dover più rischiare di perdere la tua clientela.

Ogni anno te la cavi portando fuori a cena la tua ragazza vero? E quest’anno?

Non ti preoccupare! Siamo qui apposta per darti 4 Consigli su come stupire la tua fidanzata e rendere il vostro San Valentino indimenticabile!

  1. Personalizza il suo regalo!
    Non c’è cosa più bella di sapere che il regalo è stato fatto apposta per te.
    Puoi optare per i suoi fiori preferiti, per un album con le vostre foto con una dedica oppure se ti sembrano idee banali… potremmo avere la soluzione giusta per te: un regalo con un’incisione creata apposta per la tua fidanzataCrea al 26, ha creato questi fantastici calici personalizzati che sono un regalo davvero bello! Clicca qui per vedere i lavori di Lorella e se ti piaceranno senza impegno ti farà una consulenza per trovare insieme il regalo perfetto!
  2. Fai sentire la tua dolce metà speciale 
    Una bella cenetta, cucinata con amore con le tue manine (o acquistata da asporto se proprio sei negato) la farà sognare. E poi si sa, un buon piatto, un buon bicchiere di vino e il tutto prenderà un’atmosfera davvero fantastica.
  3. Stupisci 
    L’effetto WOW. Immaginiamo insieme: una stanza, luci soffuse, qualche candela e dei palloncini rossi ad elio che volano nella stanza. Un piccolo tocco che renderà unica l’atmosfera e lascerà senza fiato la tua ragazza.
    I palloncini sono una soluzione perfetta, clicca qui per avere delle idee.
  4. Emoziona 
    Come rendere il tutto ancora più speciale? Attacca ai palloncini la stampa di alcune vostre foto, i momenti più belli (come puoi vedere qui). Farai emozionare e sentire davvero amata la tua ragazza.

Quindi ricapitolando, cosa devi fare per rendere il tuo San Valentino memorabile?

  •  Acquista un regalo unico e personalizzato
  • Cucina una bella cenetta con le tue mani
  • Candele, palloncini ad elio e luci soffuse
  • Appendi le vostre foto ai palloncini creando un ambiente pazzesco
    Ps: se vuoi i palloncini e le foto puoi pensare di metterli in stanza

In un anno così particolare, dove l’unione rappresenta la volontà e l’ostacolo, scegliere di dedicare una serata alla tua lei in tutto e per tutto la farà sentire speciale e amata. Non scegliere la scusa del “è tutto chiuso causa covid” e invece approfitta per organizzare una serata all’insegna del romanticismo. 

Hai trovato utili questi consigli per il tuo San Valentino? Vuoi altre idee?

Guarda il sito della nostra sede di Treviso e scegli l’allestimento che fa per te, un regalo unico e sorprendente!

Il calendario dell’avvento mostra i giorni rimanenti fino alla vigilia di Natale. Si tratta di un’usanza molto diffusa nei paesi di lingua tedesca, dedicata ai bambini per accompagnare il periodo di attesa prima della grande festa.

Oggi, le nostre amiche Cristina e Chiara hanno pensato di proporci questo bellissimo calendario a partire dalla creazione di 24 piccole tessere. Per ogni immagine c’è una copia così che ,una volta arrivati al 25, si possono togliere le tessere e le stesse si possono trasformare in un’attività da fare insieme: giocare a memory.

Ogni giorno invece di ricevere un regalo, come di solito è previsto per i calendari dell’avvento, i bambini scriveranno dietro ogni tesserina un momento trascorso insieme durante la giornata, ad esempio:

  • ho ascoltato una canzone;
  • ho guardato un cartone;
  • ho giocato insieme a..;
  • ho cantato, ho ballato…;

Suggeriamo di scrivere un momento trascorso insieme che ha suscitato una particolare emozione!

In allegato trovi il file da scaricare con le tessere da stampare. Dopo averle stampate tutto quello che ti serve è un po’ di spago, del nastro adesivo (magari decorato) e delle mollette per appendere le tue tesserine alla parete. Disponi le tessere a forma di albero ed ecco pronto il nostro speciale calendario dell’avvento! Naturalmente, insieme!

tessere per calendario

Quali materiali mi servono per aprire un’agenzia di animazione?

Quando scegli di aprire un’agenzia di animazione devi pensare a tante cose (“Come aprire un’agenzia di animazione?”)

Tanti hanno fretta di pensare all’ufficio già subito, il mio consiglio invece è quello di concentrarti sull’acquisto di altri Materiali che ti serviranno per svolgere le attività. Per l’ufficio, ci sarà tempo!

Nel progettare la tua Agenzia di animazione devi tener conto di tutto ciò che ti permette di lavorare sue due fronti:

  • Fronte Operativo
  • Fronte Organizzativo

Vediamo nel dettaglio cosa si intende per uno e per l’altro.

Fronte operativo:

Per il fronte operativo occorre tener presente tutto quelle attrezzature utili a svolgere i diversi settori che dovrete sviluppare: Feste private, Feste bambini, Feste aziendali, ricevimenti, matrimoni, comunioni, sagre di paese, animazione turistica, eventi commerciali, ecc..

In ogni settore e per ogni evento, a seconda dei servizi che venderai, avrai bisogno di determinate attrezzature.

Ti riporto di seguito una lista di materiali di cui non puoi fare a meno:

  • Impianti Audio, Luci e Video
  • Costumeria
  • Macchine Dolciarie
  • Giochi Gonfiabili
  • Giochi Multimediali
  • Materiali di Consumo (palloncini, colori, ecc.)

 

La prima cosa che ti consiglio di fare, dopo aver fatto anche un prospetto numerico relativo alle quantità, è di fare una ricerca attenta dei migliori fornitori.

Nella scelta non tenere solo come riferimento il prezzo, sarebbe un errore.
Cerca fornitori che ti offrono un buon compromesso qualità prezzo e soprattutto assistenza post-vendita,
quando qualcosa per un motivo o per l’altro non funzionerà devi poter contare su qualcuno che possa risolverti il problema e chi meglio del tuo fornitore di qualità?

Fronte Organizzativo:

Invece quando parliamo di fronte organizzativo, occorre tener presente tutto quello che ti serve per poter gestire la tua agenzia di animazione nella fase di marketing, promozione e vendita di Feste private, feste bambini, feste aziendali, ricevimenti, matrimoni, comunioni, sagre di paese, animazione turistica, eventi commerciali, ecc.

Ecco altri materiali di cui avrai bisogno:

  • Pc
  • Telefono (preferibilmente Numero Verde)
  • Collegamento Internet
  • Programma Gestionale
  • Sito Internet
  • Autorisponditore e-mail
  • Scrivania
  • Scaffale
  • Sedia comoda (non sottovalutarla, ci passerai molte ore seduto) 😉

Come immagini sarà davvero importante definire un budget per l’acquisto dei materiali.
Alcune di queste attrezzature sono davvero costose.

Per questo e numerosi altri motivi, che puoi trovare qui (“Come aprire un’agenzia di animazione?”) la soluzione del Franchising Creatori di Sorrisi.net ti permette di averne di default moltissime con l’affiliazione.

Come fare per avere informazioni?

Manda una mail a franchising@creatoridisorrisi.net oppure contatta il nostro numero verde (che potrà essere tuo) 800.14.65.60, saremo contenti di starti affianco per trasformare i tuoi sogni in una realtà concreta e solida!

Se stai pensando di aprire la tua agenzia di animazione una delle prime cose da fare, dopo essersi fatti due conti, è capire

Dove aprire la tua agenzia di animazione?

Questa fase è importantissima e spesso può ritenersi cruciale.

Prima di scegliere la propria area d’azione è buona norma effettuare un’analisi di mercato utilizzando le proprie conoscenze del territorio, valutando un eventuale presenza di altre agenzie di animazione, soprattutto verificando se il target a cui ci si rivolge è sufficientemente presente in quell’area.

Come fare una buon analisi di mercato?

Innanzitutto partiamo dal fare un’analisi demografica , ovvero capiamo chi vive nel luogo che stiamo supponendo. Ti riporto di seguito alcune domande che potrebbero esserti utili:

  • Quanti abitanti ci sono?
  • Qual è la densità di popolazione?
  • Quali sono i lavori che svolgono?
  • Quali sono le fasce d’età?

Rispondendo a queste domande iniziamo a definire il nostro “pubblico”, da non confondere ovviamente con il target.

Passiamo ora  fare un’analisi della concorrenza, o analisi SWOT

E’ fondamentale capire quanti e quali sono i tuoi competitor della zona. Un buon imprenditore sa sempre con chi si sfida e può anche fare di questo un suo punto di forza.
Una volta definiti i punti di forza e debolezza dei tuoi competitor dovrai capire su cosa puntare tu.

Con queste due analisi già sei ad un buon punto di partenza. Considera che per fare un’analisi di mercato completa dovresti tenere conto anche delle dimensioni di mercato, dei bisogni del target di mercato, del mercato di riferimento. Mi rendo conto che pensare di fare tutte queste cose in autonomia non è semplice.

A chi puoi chiedere aiuto per definire dove aprire la tua agenzia di animazione?

Come ti spiegavo in questo articolo (clicca qui se non lo hai letto), in fase di avvio di un’attività devi cercare di ridurre al minimo il margine dei tuoi errori. Per questo molti tuoi colleghi, animatori, artisti, appassionati dell’animazione, hanno scelto di affiliarsi al Primo Franchising di Intrattenimento presente in Italia.

Una realtà unita dall’esperienza pluriennale di Marcello di Lizio (primo event Coach in Italia e da 25 anni nel settore) e Antonio d’Antonio (titolare di una tra le aziende leader in Italia di Gonfiabili, Primaland).
Insieme danno vita a CreatoridiSorrisi.net. 

Visita il sito (cliccando qui) o manda una mail per avere qualche informazione.

Scegli di scommettere sulla tua Passione ma di farlo con le spalle coperte! 😉

Anche per aprire un Agenzia di Animazione così come per qualsiasi attività occorre una procedura burocratica ben definita.

Cosa si intende per procedura burocratica?

L’insieme delle azioni, principalmente amministrative, da effettuare per poter avviare il proprio progetto imprenditoriale.
Per semplicità, le divideremo in fase teoria e pratica.

Vediamo i due punti della Fase Teorica:

Una delle primissime cose da fare è richiedere un supporto per tutta l’amministrazione e la contabilità, quindi,

  • Scegli un buon Commercialista!

Sarà la persona che ti seguirà sia in questa fase ma anche nel corso della tua vita Imprenditoriale.

Sceglilo con cura, visitane anche più di uno, fatti dare le sue referenze, stai scegliendo un professionista che risulterà importante sia per te che per la tua Azienda, impegnati nel fare la scelta giusta.

Una volta definito il Commercialista dovrai, anche assieme a lui, definire un’altra cosa fondamentale!

  • Valuta la Partita Iva più giusta per te!

Dovrai decidere se aprire una partita Iva come Ditta Individuale, s.n.c, s.a.s., s.r.l. o s.r.l.s.

Approfondisci bene le differenze delle singole possibilità, valuta i costi di gestioni, i vantaggi e gli svantaggi e le procedure burocratiche che ne derivano.

Ti consiglio un’analisi SWOT in modo da poter decidere con la massima consapevolezza (opportunità, minacce, punti di forza e debolezza di ciascuna).

 

Successivamente inizia la fase burocratica operativa:

Ti riporto di seguito i 4 punti sintetizzati:

  1. Presentare al Comune dove sarà la Sede legale della tua Agenzia di Animazione la SCIA
    ovvero il Certificato d’Inizio Attività.
  2. Aprire la Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate;
  3. Iscriviti!
    Iscrizione presso la Camera di Commercio nel Registro delle Imprese;
  4. Attiva la tua posizione!
    Presso l’INPS e l’INAIL attiva la tua posizione in funzione dei Versamenti Contributi ai fini pensionistici e assicurativi in caso d’infortunio.

Questi passaggi devono essere fatti con estrema cura ed attenzione, in modo da garantirti un corretto inizio sotto l’aspetto giuridico e burocratico.

A questo punto la tua Azienda è ufficialmente esistente! Complimenti! 😉

Non ti è chiaro qualcosa? Hai qualche dubbio?
Vorresti farti consigliare da chi lavora da 25 anni con la stessa Partita Iva in questo settore?
Clicca qui e chiedi informazioni! 

PS: Leggi tutte le azioni da compiere per aprire un’agenzia di animazione! Clicca qui l’articolo che ti aiuterà nel tuo progetto!

Spesso Artisti, Animatori, Capo Animatori ed appassionati di questo settore sono costretti a dover lasciare la prima linea.
Una grande passione che rischia di diventare un hobby o addirittura un ricordo di gioventù.

Ma come aprire un’agenzia di animazione?

Oggi il mercato degli eventi è in crescita esponenziale e fattura milioni di euro,
se hai diversi anni di esperienza sul campo,
sei davvero innamorato dell’Animazione e dell’Intrattenimento è il caso che tu
decida di fare il vero salto di qualità, diventando un Imprenditore del Divertimento!

Essere imprenditore comporta tante soddisfazioni ma occorre anche che tu acquisisca le giuste competenze.

Quali sono le competenze da avere per aprire un’agenzia di animazione?

  • Marketing Strategico e Operativo
  • Leadership
  • Time Management
  • Gestione Risorse Umane
  • Analisi Economica e Strategica
  • Tecniche di Vendita
  • Comunicazione

Ecco alcune delle competenze assolutamente indispensabili per condurre la tua Impresa al Successo.
Come acquisirle?

Per creare la tua Impresa di Successo in grado di trasformarti da Animatore ad Imprenditore ti propongo due strade: 

 

Cominciamo con la Prima Strada: 

“La Strada Classica o procedura fai da te per aprire un Agenzia di Animazione”

Quando si decide di partecipare ad una corsa, immaginiamo automobilistica è fondamentale progettare e preparare nei minimi dettagli la macchina con cui si decide di gareggiare.
Per facilitarti l’avvio, ti riporto di seguito 5 spunti di riflessione per farti trovare pronto:
(Clicca su ogni sottotitolo per l’approfondimento)

  1. Dove aprire la mia Agenzia di Animazione
    Problemi, opportunità, minacce, potenzialità del mercato…
  2. Quali attrezzature ti occorrono per aprire un’agenzia di Animazione?
    Nel progettare la tua Agenzia di animazione devi tener conto di tutto ciò che ti permette di lavorare sue due fronti:
    Operativo e Organizzativo.
  3. Come chiamare la propria Agenzia di Animazione?
    E’ importante? Deve piacere a me oppure deve trasmettere con chiarezza cosa faccio e per chi lo faccio?
  4. Qual è la procedura burocratica per aprire un’agenzia di Animazione?
    Hai scelto il tuo commercialista? Considera che il settore è particolare e non tutti sono esperti in questo senso quindi devi anche assicurarti che sappia seguirti bene. E poi in concreto, quali sono le cose da fare burocraticamente parlando?
  5. Quale Strategia di marketing devo mettere in campo per la mia Agenzia di Animazione?
    I clienti non cascano dal cielo come ben saprai, quindi cosa fare per attirarne?
    Cosa fare per mantenere quelli che abbiamo?

Per ognuno di questi punti cliccandoci sopra potrai trovare un approfondimento, spero ti siano d’aiuto!

 

Passiamo ora alla Seconda Strada.

” Apri la tua Agenzia di Animazione affidandoti a degli esperti per ridurre il margine d’errore a 0″

Ho conosciuto tanti fenomeni che sono bravissimi a dire agli altri cosa fare,
poi però non sono stati altrettanto bravi a farlo per loro.

Andresti mai da un dietologo grasso? Oppure da un personal trainer senza muscoli?

E’ importante che tu sia padrone del Marketing della tua Agenzia di Animazione e chiedi consiglio o informazioni a chi oggi sta gestendo la sua Agenzia di Animazione con Successo, a chi sta ottenendo risultati concreti e non solo perché ha letto un libro sul marketing.

A chi puoi rivolgerti di specializzato nell’Animazione?

Oggi in Italia esiste un punto di riferimento per questo settore, esiste il Primo franchising di Animazione ed Intrattenimento che offre l’opportunità di trasformare la tua passione per l’Animazione e il Divertimento in un Impresa di Successo.

Sono oltre 25 anni che Marcello Di Lizio e Antonio D’Antonio, entrambi provenienti da questo mondo,
hanno unito le loro energie per dar vita ad un progetto ambizioso: CreatoridiSorrisi.net.

Cosa ti garantirai affiliandoti al franchising?

  • Strategie collaudate;
  • Tutti gli strumenti utili a far funzionare al meglio la gestione della tua azienda e il marketing;
  • Una formazione sempre aggiornata;
  • Un supporto alle spalle costante e continuo unico nel suo genere, capace di farti raggiungere meglio e prima gli obiettivi prefissati, chi si affilia deve solo assumersi la responsabilità di applicare.

 

Leggendo questo articolo sono tre le cose che hai potuto pensare e/o decidere:

  1. Fare l’imprenditore non fa per me!

    Mi spiace tu non abbia trovato la giusta determinazione e fiducia nelle tue capacità.
    Tutti possiamo raggiungere dei risultati importanti se davvero lo vogliamo e probabilmente tu oggi non hai ancora sviluppato quella forte motivazione che ti porta a fare il vero salto di qualità!
    Mi auguro che tu possa decidere prima che il tempo decida per te!

  2. Voglio diventare un Imprenditore del Divertimento e fare il salto di qualità!

    Benissimo, mi auguro che quest’articolo ti sia stato utile e magari illuminante per certi aspetti.
    Metticela tutta e cerca di fare le cose giuste! Un Grande in Bocca al Lupo!

  3. Voglio diventare un Imprenditore del Divertimento riducendo al minimo il margine d’errore!

    “Scelgo di farmi supportare e guidare da chi da 25 anni applica e mette a disposizione di tutti gli affiliati, le migliori strategie presenti sul mercato.”
    Una scelta coraggiosa che dimostra quanto tu creda in te steso e nelle tue capacità e al tempo stesso
    dimostra quanto tu ci tenga a mettercela tutta facendo le cose giuste!

Clicca qui e richiedi subito un incontro con il Dr. Marcello Di Lizio, Direttore di Creatori di Sorrisi e preparati a trasformare la tua Passione in un Business di Successo.

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